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Corso Cranio Sacrale Roma 25 -26 gennaio Palermo 8-9 febbraio 2014

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LOCANDINA CORSO CRANIO SACRALE CIFE 2014 SICILIA

Comunicato Corso Cranio – Sacrale 1° livello

Modulo di iscrizione al corso Corso Cranio- Sacrale 1° livello

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Emozioni represse comportamenti controllati,

un corpo rigido e scoordinato..

Impieghiamo così tanta energia per controllare emozioni negative,

che diveniamo incapaci di vivere anche quelle positive.

Esistono delle tecniche semplice e delicate che offrono una via Naturale per affrontare

gli stress emozionali e fisici della vita.

L’Obiettivo principale e’ rimettere l’individuo in contatto con il proprio nucleo centrale positivo,una sana integrazione mente corpo che libera il corpo dalle tensioni e deformazioni croniche accumulate sotto le spinte emozionali. Alla base  della maggior parte delle malattie esiste una componente inibitoria mentale che bisogna liberare…

Buone condizioni fisiche e psicologiche sono possibili soltanto quando la nostra energia fluisce liberamente  all’interno del nostro organismo e del nostro sistema muscolare. Oggi grazie ad alcune tecniche  vengono Stimolati  dei  punti del nostro corpo che ci permettono di rilasciare tensioni fisiche ed emotive ripristinando   la nostra vitalità.

L’obiettivo principale del lavoro di consapevolezza psico-corporea è dunque l’integrazione e l’armonizzazione dei contenuti psichici (corpo, sensazioni, emozioni,pensieri,immaginazione), Questo lavoro parte dunque da una concezione della persona vista come unità bio-psico-spirituale.

 

Cos’è  la Terapia Cranio-sacrale?

Gli operatori Cranio sacrali riconoscono la salute come un principio attivo intrinseco alla vita.

La salute è l’espressione della vita. Questa terapia aiuta i principi interni di riorganizzazione  incrementando vitalità  e  benessere.

 Nella struttura osteo muscolare, la malattia in genere produce contratture che determinano una variazione del ritmo cranio-sacrale creando  disfunzioni.

 La terapia Cranio sacrale, attraverso un tocco molto leggero che coinvolge le ossa del cranio,la colonna fino all’osso sacro,la fascia connettivale lavora con il ritmo del movimento di creazione e di riassorbimento del fluido cerebrospinale, che nutre e protegge il nostro sistema nervoso centrale. Questa  tecnica di palpazione delicata  lavora al confine tra il sistema fisico ed energetico, fondando il suo principio in larga misura sulle attività fisiologiche auto correttive del paziente.

 Quando applicare la terapia Cranio sacrale

  • Stati di ansia
  • Problemi cervicali
  • Depressione endogena
  • Insonnia
  • Iperattività
  • Disturbi del sistema nervoso centrale
  • Mal di testa
  • Disfunzioni temporomandibolari
  • Affaticamento cronico
  • dolori al collo e alla schiena
  • difficoltà emotive
  • stati di tensione e rigidità
  • disfunzioni post  operatorie e gravidanza
  • stress post trauma
  • disordini del tessuto connettivo

 Anche nei bambini e nei neonati crea bilanciamento.

Una buona integrazione tra lo stato fisico mentale ed emozionale, può risultare utile per:

  • problemi dell’alimentazione e del sonno
  • irritabilità
  • coliche
  • anomalie nello sviluppo
  • iperattività

 

Rilascio Somato-emozionale

Il Rilascio Somato – emozionale e’ l’evoluzione della terapia Cranio Sacrale, essa agisce sulle restrizioni che possono avere origini emotive. Durante la terapia somato – emozionale il terapista localizza nodi con contenuti emotivi e tramite  il dialogo o le immagini terapeutiche si accompagna il cliente nell’affrontare emozioni o traumi che si rivelano dall’inconscio. Il contatto fisico e la percezione del ritmo cranio sacrale gli danno un riscontro immediato su come il cliente sta affrontando l’emozione  dando indicazioni sull’avvenuto rilascio o sui limiti e capacità del cliente a proseguire più a fondo. Si tratta di un’ accompagnamento sulla strada della risoluzione, con grande presenza personale del facilitatore in situazioni non elaborate stoccate nell’inconscio e quindi nel corpo.

Quando applicare il 
rilascio somato-emozionale?

Ogni qualvolta il terapista localizza una contrazione o nodo strutturale che possiede un contenuto emotivo. Un nodo emotivo si instaura dopo l’insorgenza di eventi traumatici partenti dalla primissima infanzia anche prenatale, ad interventi traumatici recenti. Come eventi traumatici vengono intesi tutti gli interventi sulla sfera emotiva che per via della loro rapidità di insorgenza o per la loro grande mole traumatica l’essere non ha saputo elaborare o sono stati repressi dalla mente conscia e depositati nell’inconscio. Questi nodi possono dopo qualche tempo provocare schemi comportamentali e convinzioni basilari inadatti. Inoltre i nodi sono strettamente connessi all’insorgenza di dolori cronici sulle linee di tensioni provocati da essi e a posture errate che favoriscono l’insorgenza di ulteriori dolori dati da contrazioni muscolari di regioni anche lontane dai nodi.

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