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CORSO MASSAGGIO SPORTIVO

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MASSAGGIO SPORTIVO ACSI 2

CORSO MASSAGGIO SPORTIVO

Modulo iscrizione massaggio sportivo

CORSO DI OPERATORE DEL MASSAGGIO SPORTIVO PALERMO

Il Comitato regionale Cife Sport Italia in collaborazione Acsi comitato di Palermo il prossimo 1 /2 e 8/9 OTTOBRE 2016  organizzano a Palermo un:

CORSO DI FORMAZIONE PER OPERATORE DEL MASSAGGIO SPORTIVO 1° LIVELLO.

Il corso si rivolge a coloro che operano nel mondo sportivo ma non solo, non serve un requisito particolare per essere ammessi al corso. Il corso è aperto a tutti coloro che vogliono ampliare il loro bagaglio professionale nell’ ambito del massaggio e dello sport.

Programma del Corso:

Modulo Formazione di 1°livello  – Corso di tecniche di massaggio di 32 ore:

  • Massaggio decontratturante di base
  • Massaggio decontratturante cervicale
  • Massaggio decontratturante lombare
  • Massaggio decongestionante drenante
  • Massaggio pre agonistico
  • Massaggio post agonistico
  • Massaggio circolatorio
  • Applicazione del Taping

Alla fine di questo primo modulo verrà rilasciato il Diploma di operatore del Massaggio sportivo di 1°livello.

Info telefonare 0915080389 – 3936620179

PROGETTO TANGOTERAPIA

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LOGO                           

PROGETTO TANGOTERAPIA

 IL TANGO ARGENTINO

UN CODICE CHE SI BALLA CON IL CUORE

 Il 30 Settembre 2009, L’UNESCO, (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) dichiara tale danza, che, rapisce i sensi, e fa sognare chiunque ” PATRIMONIO CULTURALE DELL’ UMANITA”. 

Il Tango Argentino è un codice che si balla con il cuore,  è una Disciplina , così intensa  di significati intrinseci  che cancella le parole, dissipa tabù, rafforza legami, sviluppa il senso dell’ascolto interiore, unisce alla terra.

Il Tango Argentino è una forma di comunicazione interiore che si esprime attraverso i sensi,  un “linguaggio”   che si esprime “ solo “ attraverso il corpo, Il tango è un ballo così pieno di significati simbolici che cancella la parola e le inibizioni, è  un “ viaggio privato e interiore “  che passa attraverso tutti i sensi, e al contempo, rappresenta una delle discipline, dello scenario delle Danzaterapie e delle Artiterapie, più innovative, che  si fa strumento e veicolo di emozioni, legate “a vissuti Interiori” legate alla “ Storia  “e al “qui e Ora” di chi lo  esperisce.

Tale Disciplina  si fonda su tre elementi di base:

 L’abbraccio, lo stile lento dei passi e l’ improvvisazione. Dall’ unione di questi tre elementi, tale danza si traduce in quest’ Arte Sublime.

La Danza in generale ma  Il Tango Argentino  in particolare, per le sue infinite sfumature musicali, per la sua complessa tecnica di ballo, e non per ultimo, per la sua peculiare intimità di “connessione” tra i ballerini, rappresenta, ormai da anni,  uno strumento di benessere psicofisico particolarmente appropriato in fase riabilitativa, da utilizzare in  molteplici disturbi psicofisici, non in sostituzione di terapie mediche, ma in comunione con esse.

Per quanto riguarda l’aspetto fisico, il Tango Argentino , è indicato come ri-allenamento allo sforzo/riabilitazione, in pazienti con patologie respiratore e cardiocircolatorie e per persone affette da problemi dell’equilibrio, del controllo della postura di origine ortopedica e di natura neurologica come Sclerosi Multipla e Morbo di Parkinson”.

 Per quanto riguarda  l’ ‘aspetto psicologico e relazionale, i corsi di TangoTerapia, sono utili anche per persone che devono riappropriarsi delle proprie capacità/potenzialità, e per soggetti con difficoltà a rapportarsi/accettare al/il proprio corpo”. Utile strumento di benessere anche in Problematiche insorgenti  nei  disturbi Alimentari.

BENEFICI

LO STUDIO DEL TANGO ARGENTINO ACCRESCE LE COMPETENZE PROPRIOCETTIVE per  la particolare modalità tecnica di esecuzione dei passi, che obbliga a migliorare la consapevolezza  e il controllo della propria corporeità.

LO STUDIO DEL TANGO ARGENTINO MIGLIORA PROGRESSIVAMENTE L’ EQUILIBRIO, LA POSTURA E LA QUALITA’ DEL MOVIMENTO, ciò è dovuto alla  connessione tra, l’intenzionalità di compiere un preciso movimento, e il corpo che deve eseguirlo attivamente, attraverso, i  cambi di peso e di direzione, la torsione del busto, pause e accelerazioni.

Il Tango Argentino, è infine e non per ultimo,  uno STRUMENTO DI  BENESSERE PSICO/FISICO perché permette di fare attività fisica DIVERTENDOSI, migliorando notevolmente i rapporti interpersonali e di conseguenza migliorando  la qualità della vita di chi lo fruisce.

Per tale motivo si utilizza già da diversi anni  il termine di TangoTerapia. E oltre che  parlare  di PATRIMONIO CULTURALE DELL’ UMANITA si può anche parlare di “PATRIMONIO DELLA SALUTE”. Studi scientifici in tutto il mondo , ne dimostrano funzioni terapeutiche e riabilitative,  per malattie e disturbi  che coinvolgono Il Corpo e La Mente.

La TangoTerapia  viene utilizzata Italia, da ormai oltre 10 anni,   in  strutture Ospedaliere, come nel   Reparto di Riabilitazione specialistica dell’Ospedale San Giuseppe di Milano,  nei protocolli clinici in percorsi di riabilitazione di diverse malattie quali, Morbo di Parkinson, sclerosi multipla, esiti di ictus, disturbi dell’equilibrio neurogeni e patologie croniche respiratori, per favorire il superamento delle conseguenze fisiche e psicologiche di tali patologie  invalidanti.

Presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma, inoltre,  già dal 2011, viene sperimentata la TangoTerapia su pazienti oncologici.

A Mestre l’Associazione Parkinsoniani ha promosso il corso di Tango per i propri associati.

Si utilizza la TangoTerapia nei disturbi del Linguaggio a seguito di Ictus in casi di Afasia.

Si potrebbero citare in tal senso, ancora altri ambiti di utilizzo di tale Strumento,  Ma ciò che  l’ A.S.D.C. Tango Para Siempre Tango! Nella Persona del Presidente Di Vincenzo Domenico  Docente in Arteterapia , Maestro di Tango Argentino  e la  Dott.ssa Giannetto Simona Darma, psicologa, responsabile Nazionale Artiterapie , Docente in TangoTerapia e Maestro di Tango Argentino intendono proporre, è promuovere la TangoTerapia, in ambito Nazionale , in maniera capillare e in svariati ambiti del Sociale e in Strutture Ospedaliere,  anche in ambiti   ancora da Esplorare.

Domenico Di Vincenzo e Simona Darma Giannetto, sono promotori ( qui sta l’ unicità e preziosità del loro lavoro)  della diffusione di Tale Strumento, come “Valore Aggiunto” nell’ insegnamento del Tango Argentino,  sostenitori che, lo studio del Tango Argentino dona ai  propri allievi quegli  Strumenti di Auto-percezione e Auto-consapevolezza , utili e da spendersi nel Vivere quotidiano e nei rapporti interpersonali e contemporaneamente divertendosi svolgendo una danza  sociale .  

Oltre all’  utilizzo della TangoTerapia, nella proposta e ideazione di progetti che in maniera differenziata , si presenteranno , presso strutture ospedaliere e laddove venga  richiesto, a seconda degli ambiti di utilizzo, attraverso la scelta e l’ uso diversificato dei  metodi di Valutazione, osservazione, raccolta dati,  e finalità, Citata per ultimo ma parimenti  di fondamentale importanza  è inoltre, la Formazione in tale ambito-

La Dott. ssa Giannetto Simona  e il Maestro Di Vincenzo Domenico infatti, svolgono ,  corsi di Formazione in TangoTerapia, per Istruttori  di Tango Argentino ( a giorni il  secondo  sarà tenuto a Caltanissetta in Sicilia , in questo caso per  un Maestro di Tango Argentino  di Modena, che si formerà con Diploma di Primo livello in TangoTerapia),  e svolgono   formazione,  altresì, a Psicologi e psicoterapeuti  e operatori del sociale , fornendo  Diploma di Assistente in TangoTerapia,  con la finalità di affiancare,  all’ Istruttore di Tango Argentino, una figura professionale del settore,  che dia dignità  specifica e scientifica all’ utilizzo di tale strumento attraverso  la somministrazione  di scale di misurazione e valutazione dei progressi psico/fisici, con l’ organizzazione del setting di lavoro , e presentazione del progetto ai pazienti,   nella raccolta dei dati e nell’ accorpare gli stessi e organizzarli in un lavoro unico che  presenteranno  come Associazione e C.I.F.E.  in prossime pubblicazioni.   

Dottoressa Giannetto Simona Darma 

Responsabile Nazionale Artiterapie e TangoTerapia

DIPLOMI RILASCIATI DAL CIFE QUALIFICANO LA PROFESSIONE

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formazione

DIPLOMI RILASCIATI DAL CIFE QUALIFICANO E CERTIFICANO LA PROFESSIONE !

Oggi parleremo di formazione olistica , ma l’articolo si rivolge a tutta la formazione CIFE !

Informazione Legislativa Legge 4/2013

CORRETTA INFORMAZIONE LEGISLATIVA e LAVORATIVA

Operatore del Massaggio Olistico /Operatore del Benessere

Il Centro Italiano Formazione Europea svolge attività di formazione nel massaggio per il benessere e nelle biodiscipline .

Legge n° 4/2013: Disposizioni in data 10 febbraio 2013 della Legge sul riconoscimento delle libere professioni, “Regolamentazione delle professioni non protette”, approvata in data 14 gennaio 2013 da Camera e Senato e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26 gennaio 2013″,  l’Italia si è adeguata alla realtà Europea ed ora la preparazione all’interno di percorsi di formazione specifici nel settore del benessere olistico assume una nuova, concreta, dignità professionale, quella dell’Operatore Olistico.

La legge affida pertanto alle associazioni nazionali riconosciute di settore il compito di valorizzare le competenze degli associati attraverso il rilascio di un’attestazione di qualifica professionale che agevola la scelta e la tutela del cittadino, diffondendo il rispetto di regole deontologiche, promuovendo la formazione permanente degli iscritti, con  forme di garanzia per gli utenti. Con l’approvazione di questa legge il sistema delle professioni si articola in due modalità organizzative:

-professioni organizzate in Ordini, Albi  e Collegi (medici, architetti, avvocati, ecc.) -professioni organizzate in associazioni riconosciute e responsabili, che rispondono della  qualità professionale e del rispetto delle norme deontologiche degli associati nei confronti dell’utenza.

Il Centro Italiano Formazione Europea rifacendosi alla legge Legge 4/2013, rilascia un Attestato a seguito di un percorso formativo professionale (minimo  200 ore) o un Diploma (a conclusione di un ciclo di studio, minimo  400 ore e con valore sempre di attestazione) e agisce come “Certificazione di diritto privato”, assumendosi la responsabilità di certificare il percorso formativo svolto dalla persona, a seguito di verifiche e monitoraggio delle capacità teoriche e pratiche nel massaggio classico, olistico, bioenergetico: il massaggio per il benessere.

ATTENZIONE: Sempre parlando in termini di legge, deve essere chiaro che il CONI e Federazioni Sportive non hanno nulla a che fare con la formazione nel campo del massaggio Bioenergetico e Benessere; il nome del CONI compare accanto alla sigla di alcune realtà di promozione sportiva, semplicemente perché queste realtà per esistere devono essere riconosciute ed affiliate al CONI.  

Il Centro Italiano Formazione Europea attesta  il percorso e la formazione professionale utile per un effettivo inserimento nel mondo del lavoro.

Parlare del massaggio spesso crea perplessità e confusione,  ma proprio per questo è indispensabile essere il più precisi e chiari possibile ed è assolutamente legale e tutelato  il  lavoro in tale contesto (massaggio per il benessere) a patto che non si svolgano pratiche estetiche o terapeutiche.

In definitiva, attualmente in Italia  l’attività di Massaggiatore del benessere, olistico e bioenergetico , è considerata attività legittima ai sensi della Costituzione Italiana (artt. 3, 4, 35, 41) e dal Codice Civile (artt. 2060, 2061, 2229), purché non si sconfini in campi d’azione riservati alle professioni sanitarie propriamente dette (medica, fisioterapica, infermieristica).

L’importante è lavorare seriamente, con regolare partita IVA, iscrizione alla gestione separata per quanto riguarda l’I.N.P.S. e sottoscrivere un’ assicurazione a tutela della professione. ll codice attività I.N.P.S. è:

Codice 26  “Operatore per il benessere fisico”

L’ Operatore del Benessere – Operatore del Massaggio  è un lavoratore autonomo e non necessita d’iscrizione C.C.I.A.A. A completamento dell’aspetto professionale e ben definito esiste anche il codice attività ben specifico, per categoria di attività: “Operatore per il benessere fisico”codice Iva Ateco 96.09.09  – altre attività di servizi alla persona. Titpologia di attività:

75 – Massaggi 76 – Riflessologia 77 – Pranoterapia 78 – Naturopatia 79 – Atri servizi rivolti al benessere fisico

Le possibilità di lavoro,  anche in un panorama difficile e complesso come quello italiano, sono davvero confortanti e numerose, il settore del benessere è effettivamente uno dei pochi in costante crescita, con una sempre più ampia e articolata richiesta di operatori del benessere presso centri specializzati (centri estetici, centri termali, centri benessere, spa..). L’attività di massaggio per il benessere offre la possibilità di assunzione in qualità di lavoratori dipendenti con contratti legali riferiti alle diverse realtà lavorative, oppure come liberi professionisti con il codice Iva relativo alla professione (96.09.09).

Con il diploma CIFE (Centro Italiano Formazione Europea) si può lavorare presso centri benessere, Spa e centri estetici?

Un operatore del benessere che possiede il diploma rilasciato da CIFE può essere inquadrato in un centro benessere (ditta iscritta alla CCIAA come artigiana) come massaggiatore 3° livello. 

Con il diploma CIFE (Centro Italiano Formazione Europea) si può aprire una associazione che opera nel settore Olistico?

Assolutamente si! Un operatore del benessere che possiede il diploma rilasciato dal CIFE (Centro Italiano Formazione Europea) può aprire una associazione affiliandola a Cife Sport Italia; afffiliando i propri soci questi possono essere coperti da una cedola assicurativa. A tal proposito consultate il sito www.federsportitalia.it  o chiamate la segreteria nazionale dell’ente.

LE QUALIFICHE CIIFE (Centro Italiano Formazione Europea) DEL SETTORE OLISTICO NON ABILITANO ALLA PROFESSIONE SANITARIA O ESTETICA.

COMUNICAZIONI PO FESR

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Gentili Partner della Comunicazione Invio in allegato il n. 4 della Newsletter GPP Sicilia già pubblicata ieri  sul sito Euroinfosicilia . Cordiali saluti Dipartimento della Programmazione UOB 1 – Comunicazione Area Coordinamento , Comunicazione e Assistenza tecnica

Newsletter GPP Sicilia N4-Marzo 2015

POLIZZA RCT/RCO RESPONSABILITA CIVILE PER OPERATORI SPORTIVI E OLISTICI

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POLIZZA RCT/RCO RESPONSABILITA CIVILE PER OPERATORI SPORTIVI E OLISTICI

Nell’esercizio di qualsiasi attività risultano essere molto numerose le possibilità di recare danno ad altri individui, anche senza volerlo. Il codice civile afferma che, in caso di danno, colui che l’ha procurato deve rispondere con il proprio patrimonio. In molti casi assicurazioni come queste che Vi proponiamo, possono risolvere alcune spiacevoli situazioni:

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– RCT (responsabilità civile verso terzi): tutela il patrimonio dell’assicurato rivolto alle associazioni copre da danni involontariamente cagionati a terzi, in conseguenza di fatti accidentali.

– RCO (responsabilità civile operatori): riguarda i danni  involontariamente cagionati a terzi, in conseguenza di fatti accidentalil all’interno o all’esterno dell’associazione, la polizza è nominativa, copre gli operatori che risultano albo tecnici di Cife Sport Italia, rivolta a massaggiatori, operatori del benessere olistico, istruttori, tecnici sportivi.

Può essere sottoscritta con la previsione di diverse clausole anche con tutela legale secondo la specificità del vostro contesto professionale .

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La RCT  associazione vale per i danni che avvengono nel territorio europeo.

La RCO operatore vale nel mondo intero

Per info contattare la segreteria nazionale Tel/Fax 0915080389.

ATTENZIONE! CHIARIMENTI SULL’OBBLIGO DEL CERTIFICATO PENALE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

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CHIARIMENTI SULL’OBBLIGO DEL CERTIFICATO PENALE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE

 

Dopo l’inutile allarmismo creato in rete e grazie all’impegno di alcuni studi di settore siamo giunti alla conclusione che le associazioni sportive dilettantistiche:

NON HANNO BISOGNO DI ADEGUARSI AL DECRETO !

A seguito dell’’emanazione del D.Lgs n. 39/2014 che impone, a coloro che impiegano soggetti in attività a contatto diretto e regolare con minori, di richiedere agli stessi il certificato penale del casellario giudiziale, il Ministero della Giustizia il 3 aprile 2014 ha pubblicato sul proprio sito internet una Circolare e due Note di chiarimenti sull’argomento che vi alleghiamo. Viene precisato che l’obbligo attiene i soli rapporti di lavoro stipulati a partire dal 6 aprile 2014, pertanto non riguarda i soggetti eventualmente impiegati come volontari (ad esempio nelle associazioni culturali, sportive, ecc.), e che nelle more del rilascio di detto certificato il datore di lavoro potrà far sottoscrivere al lavoratore una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Il Ministero della Giustizia giunge a tale conclusione sulla base del fatto che, laddove il nuovo articolo 25-bis del D.P.R. n. 313/2002 introduce la sanzione amministrativa pecuniaria (comma 2) in caso di mancato adempimento all’obbligo, fa riferimento al solo “datore di lavoro”, e quindi il Ministero ribadisce che l’obbligo di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale vale“… soltanto per l’ipotesi in cui si abbia l’instaurazione di un rapporto di lavoro, perché al di fuori di questo ambito non può dirsi che il soggetto, che si avvale dell’opera di terzi, assuma la qualità di “datore di lavoro”.”

 Lo stesso Coni, sulla base delle note ministeriali, ha chiarito sul proprio sito che:”non rientrano nell’obbligo della certificazione del casellario giudiziale tutti i soggetti che prestano la propria opera presso le società e associazioni sportive dilettantistiche (istruttori e tecnici compresi) con i quali non si sia configurato un rapporto di lavoro autonomo o subordinato.”

Un Grazie al  Dr. Antonino Maravantano che ha redatto la nota.

Certi che il Nostro contributo possa essere utile per far chiarezza sull’obbligo in questione, si porgono distinti saluti.

 

COMUNICAZIONE PO FESR

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Gentilissimi,

rinnoviamo l’invito a partecipare al workshop Promuovere sul territorio OPEN FESR in programma a Palermo l’8 aprile e a Catania il 9 aprile 2014, dalle ore 14.30 alle ore 17.00. L’incontro, prosecuzione dei lavori del seminario Promozione del percorso partecipato per la redazione del POR FESR 2014-2020 in programma la mattina, è dedicato ai componenti del Partenariato della comunicazione del PO FESR e referenti delle Reti di informazione della Rappresentanza della Commissione europea.

Consideriamo essenziale il vostro coinvolgimento attivo nella promozione a livello locale della consultazione pubblica online, l’orientamento degli stakeholder e la partecipazione diffusa. A tal fine vi inviamo in allegato il comunicato stampa delle iniziative con la richiesta di diffusione attraverso i vostri canali di comunicazione.

 Per consentire una più agevole partecipazione ai lavori della giornata, il workshop si terrà nella stessa sede di svolgimento del seminario informativo della mattina (Palermo: Scuola Politecnica, Università degli Studi di Palermo – Catania: Comune di Catania, Palazzo Platamone), dove è previsto un pranzo a buffet per coloro che parteciperanno anche ai lavori del pomeriggio.

 Vi ricordiamo che per partecipare al workshop occorre:

1.                  essere iscritti all’evento Promozione del percorso partecipato per la redazione del nuovo POR FESR 2014-2020, attraverso la procedura online su Eventi PA:

Palermo (8 aprile 2014) – http://eventipa.formez.it/node/16794

Catania (9 aprile 2014) – http://eventipa.formez.it/node/16821;

2.                 confermare la partecipazione ai lavori del pomeriggio inviando una mail a [email protected]entro domani 3 aprile 2014.

Comunicato stampa Palermo e Catania 8 e 9 aprile 2014 Programma_Evento_CT_9apr2014_POM Programma_Evento_PA_8apr2014_POM 

BUONE FESTE

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buon natale CIFE

C.I.F.E. firma il protocollo I: P.O. FESR iniziativa “Comunichiamo lo sviluppo”

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UNIONE EUROPEA              REGIONE SICILIANA             logo_PO_FESR

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CENTRO ITALIANO FORMAZIONE EUROPEA  in data 14/11/2013 sottoscrive con la Regione Siciliana il Protocollo d’Intesa per l’iniziativa “Comunichiamo lo Sviluppo” adesione al Protocollo d’intesa per il Partenariato della Comunicazione con lo scopo di favorire la diffusione capillare sul territorio delle opportunità offerte dal Programma Operativo della Regione Siciliana al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, l’obiettivo di facilitare e stimolare l’accesso ai fondi dell’Unione Europea, aprendo le porte alla cooperazione, alla partecipazione, alla propensione a “fare sistema” quindi a “fare rete”.

Accordo ACSI – C.I.F.E.

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L’ACSI ( Associazione Centri Sportivi Italiani)   e Centro Italiano Formazione Europea (C.I.F.E.) hanno stipulato un accordo di collaborazione che li vedrà lavorare fianco a fianco.

L’ACSI è riconosciuto dal CONI, ai fini sportivi,  Ente di Promozione Sportiva con deliberazione del Consiglio Nazionale del 24 giugno 1976 adottata ai sensi del DPR  n. 530 del  2 agosto 1974  e riconfermato con deliberazione n 1224 del 15 maggio 2002 adottata in attuazione del D.Lgs. n. 242 del 23 luglio 1999.

C.I.F.E Associazione di promozione sociale e ente di formazione professionale in svariati settori mirando alla formazione del professionista é affiliata a ACSI, iscritta al registro e riconosciuta dal CONI.

C.I.F.E opera anche come centro di orientamento;

C.I.F.E è un Ente di formazione che progetta e offre corsi di formazione professionale e di attività di orientamento nel mondo sportivo della danza e del lavoro ;

C.I.F.E vanta i requisiti per lo svolgimento dell’attività di orientamento e/o di formazione professionale, partener per la Comunicazione Programma Operativo PO.F.E.S.R presso Presidenza della Regione Siciliana Dipartimento della Programmazionefirmato in data 14/11/2013.

C.I.F.E è riconosciuta e iscritta alla C.C.I.A.A.

L’ACSI riconosce il C.I.F.E. come ente di formazione professionale affidandogli mandato per la formazione e l’ accordo prevede che:

C.I.F.E.  ACSI potranno rilasciare diplomi con firma congiunta e se ne riconosce la validità in entrambi gli enti.

C.I.F.E.  è autorizzata ad usare la sigla ed il marchio ACSI.

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ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA RIDIMENSIONATO

 

 

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L’accordo è stato siglato dai due presidenti.

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